Premio alla Bontà a Sortino

Il 13 aprile 2016 all’Istituto Comprensivo “G.M. Columba” di Sortino si è tenuta la cerimonia di conferimento del premio alla Bontà della Fondazione “Hazel Marie Cole” a Pinella Fazzino.

La storia di Pinella è legata a doppio filo a quella di una cara amica Lucia Valenti: entrambe sono nate con disabilità ma Pinella può camminare mentre Lucia è costretta in sedia a rotelle. Da tempo le due hanno stretto un rapporto di solida amicizia per cui quando escono a passeggio o per sbrigare commissioni Pinella spinge la sedia a rotelle di Lucia.

La storia di amicizia e solidarietà delle due donne sortinesi è arrivata, grazie alla famiglia di cugini Iannello, alle orecchie di Aldo Piangiamore, console del Principato di Monaco a Trieste che nel 1999 ha istituito il Premio in onore della moglie Hazel Marie Cole scomparsa a 65 e donna di grande umanità.

Hazel Marie Cole era inglese ed era un ingegnere aerodinamico che aveva lavorato in Canada e negli Stati Uniti, proprio a New York incontrò Aldo e si trasferì in Italia. Divenne insegnante e si prodigò per i bambini con difficoltà ma era anche un’artista generosa “nei confronti dei giovani artisti che avevano difficoltà a esporre le loro opere e a entrare in contatto diretto con il proprio pubblico potenziale; come abitante di Duino (dove, nel Collegio del Mondo Unito, vivono ragazzi provenienti da aree del mondo svantaggiate), era sensibile al tema dell’integrazione e della convivenza con gli stranieri, oltre che interessata alle oggettive condizioni di vita e al benessere dei ragazzi ospiti del Collegio”.

La premiazione è avvenuta all’Istituto “G.M. Columba” perché il premio vuole essere “un monito e uno stimolo per le nuove generazioni” come ha detto il console Piangiamore elogiando anche la dirigente scolastica Gloriana Russitto per la sensibilità e l’apertura nei confronti dell’evento.

La cerimonia è stata allietata da alcuni pezzi eseguiti magistralmente dagli alunni diretti dal professore Sebastiano La Rosa e la dirigente Russitto ha approfittato per premiare la classe III A che si è sempre distinta per l’integrazione di un compagno disabile.