LENTINI. No DISCARICA ARMICCI singolare iniziativa del sindaco SAVERIO BOSCO. Consegna una cassa di arance, 10000 FIRME e la foto del LAGO DEL BIVIERE.

LENTINI. Un tavolo tecnico per la revisione dell’impatto ambientale da parte dell’assessorato regionale Acqua  e Rifiuti della zona di contrada Armicci, dove dovrebbe nascere la discarica di rifiuti speciali non pericolosi a Lentini. E’ il risultato dell’ incontro tra il presidente della Regione Rosario  Crocetta, il dirigente generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti Maurizio Pirillo e il  sindaco di Lentini Saverio Bosco, accompagnato dal vice sindaco Alessio Valenti che si è svolto, ieri mattina, a Palazzo d’Orleans a Palermo. Il sindaco di Lentini ha illustrato al presidente Crocetta  tutta la vicenda e le preoccupazioni dell’intero territorio della zona nord della provincia che hanno chiesto a gran voce che la Regione revochi il decreto che permetterà alla ditta Pastorino di Siracusa di realizzare la discarica di rifiuti speciali non pericolosi in contrada Armicci. Il primo cittadino lentinese, a nome dei sindaci di Carlentini Giuseppe Basso e di Francofonte Salvatore Palermo, ha consegnato al governatore  diecimila firme che hanno accompagnato la petizione indirizzata ai vertici della Regione e ai funzionari regionali, una cassetta di arance rosse che vengono coltivate nella zona di contrada Armicci, a ridosso della costruenda discarica, una foto del Lago del Biviere e i simboli del Comune.  All’incontro erano presenti, oltre al presidente della Regione, Rosario Crocetta e al sindaco di Lentini Saverio Bosco, all’assessore e vice sindaco Alessio Valenti e il dirigente generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti Maurizio Pirillo. Gli uffici della Regione da, oggi, sono al lavoro, tramite i tecnici regionali, per  avviare un nuovo monitoraggio della zona e il nuovo impatto ambientale visto che la discarica è a cinquecento metri del Lago del Biviere e a quasi due chilometri dal centro abitato. Il sindaco di Lentini ha chiesto al presidente della Regione la revoca del provvedimento, in quanto gli atti  sono stati firmati dai due funzionari arrestati nell’ambito dell’operazione “Piramide”. Il presidente della Regione potrebbe revocare in autotutela, dopo aver acquisito la relazione dei tecnici e le motivazioni dell’amministrazione comunale di Lentini, le autorizzazioni per la realizzazione della discarica di contrada Armicci.

“C’è uno spiraglio – ha detto il sindaco di Lentini Saverio Bosco – da parte della Regione. L’incontro con il presidente Crocetta è stato proficuo. Abbiamo portato il nostro no alla discarica Armicci, al Governatore Crocetta.

Il Presidente della Regione si è impegnato a rivedere le autorizzazioni alla realizzazione della discarica Armicci. A Lui abbiamo regalato una foto del lago Biviere che rappresenta il nostro sviluppo futuro, una cassetta di arance rosse che rappresenta l’economia presente, diecimila firme che rappresentano la volontà popolare di difendere il nostro territorio dalla spazzatura e dal brutto. Noi continueremo a vigilare sul territorio. Speriamo che arrivino i risultati”. Intanto i due consiglieri comunali di “Popolari per Lentini” Francesca Reale e di “L’Altre Lentini” Giuseppe Santocono  hanno presentato al presidente del consiglio Giuseppe Innocenti un ordine del giorno per impegnare il consiglio comunale e la giunta “a bloccare ogni iniziativa istituzionale, legale, politica e amministrativa allo scopo di negare le necessarie autorizzazioni amministrative alla Sicula Trasporti e a tutte le aziende e i consorzi che presentano richieste di autorizzazioni di ampliamento e realizzazione di discariche nel territorio”. “ La ditta – scrivono in una nota i due consiglieri comunali   Francesca Reale e Giuseppe Santocono – ha presentato un progetto per l’ampliamento della discarica di contrada Grotte San Giorgio, in territorio di Lentini, già tra le più grandi della Sicilia. La città  è a oggi oggetto di una preoccupante e crescente attenzione da parte di gruppi di interesse economico attratti dalle possibilità di profitto ottenuto dallo sfruttamento dei rifiuti in Sicilia”.  Questa sera, invece, la sezione di Lentini di Italia Nostra guidata da Giorgio Franco ha organizzato una conferenza dal titolo: “Speciali ma Non Pericolosi” pianificazione ambientale, valorizzazione e sviluppo dal Caso Armicci all’aereo U.S.A. del 1984. L’incontro inizierà alle 17.30 a Palazzo Beneventano, rappresenta un passaggio di interventi di professionisti ed eccellenze del mondo dell’associazionismo, finalizzato a costruire un quadro conoscitivo condiviso del territorio e dei conseguenti limiti e condizioni per il suo sviluppo sostenibile, nonché ad esprimere valutazioni preliminari in merito agli obiettivi e alle scelte di pianificazione prospettate. Interverranno il biologo  Elio Insirello, il docente dell’Università di Catania Paolo Guarnaccia, il geologo Giusy Pedalino e il presidente Unesco Dess Aurelio Angelini.