Il Cinema di Marzamemi “sbarca” in Albania con il documentario di Roland Sejko

Il Cinema di Marzamemi “sbarca” in Albania con il documentario di Roland Sejko

Marzamemi (Pachino), 28 luglio 2017
Il regista Roland Sejko, componente della giuria del concorso lungometraggi (insieme con l’attrice Tea Falco e il regista Fabio Mollo), ieri sera è stato il grande protagonista della quarta serata del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi. Emozioni forti e autentiche per il pubblico della sala della Tonnara che, nell’ambito della sezione Lampi sul Mediterraneo, ha applaudito Pritja. L’attesa, il documentario di Roland Sejko che parla di «un’attesa fatta 50 anni di comunismo – ha spiegato il regista – e di un arrivo: il film prende infatti spunto dal viaggio di Papa Francesco che ha scelto l’Albania come prima destinazione del suo primo viaggio in Europa. E l’ha fatto per una ragione: perché è il Paese che ha più sofferto le ideologie del passato. E questa sofferenza è raccontata nel documentario in maniera non convenzionale, tramite per esempio metafore. Il racconto è costruito attorno al viaggio del Papa che parte da Roma per arrivare a Tirana. E in quei 60 minuti di volo c’è tutta la storia dell’Albania, dei suoi cambiamenti ideologici e della sofferenza del passato».
“Star” della sezione La frontiera del libro, ieri, è invece stata la scrittrice Silvana Grasso, che ha presentato il suo libro “Solo se c’è la luna”. Entusiasta del suo “ritorno” al Festival, Silvana Grasso ha spiegato: «Il metro di misura per giudicare un romanzo non è ciò che dice la critica: quello serve per le pagine di carta. Ma per le pagine di cuore servono lettori come quelli del Cinema di frontiera di Marzamemi che sono venuti ad abbracciarmi portandomi romanzi di anni fa, oltre al nuovo. Ecco, per me questo è il successo: l’affetto di persone straordinarie che mi hanno raggiunta e mi hanno “assassinata” del loro amore. Perché una bella storia o un bell’amore devono quasi “assassinare”». Per Aperitivo d’autore, Fabio Granata ha invece presentato Patria. Idee oltre il 900.
E ieri è arrivato in visita al Festival l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo: «Quella in corso – ha dichiarato entusiasta – è un’edizione straordinaria della manifestazione di Marzamemi che in questi giorni registra il 40% di turisti stranieri. Il silenzio attorno a scorci unici rende ancora più interessante la manifestazione che rappresenta ormai un’eccellenza all’interno del circuito dei festival. Per me quello di Marzamemi è il più affascinante, qui si vivono emozioni uniche riservate non solo ai residenti ma anche ai turisti che possono contare su un programma ogni anno più interessante e di qualità. Il Cinema di Marzamemi è insomma uno degli eventi più attesi dell’anno per cui sempre più turisti si recano in Sicilia».
Spazio di nuovo al cinema con il programma di domani che affida a una pellicola italiana la conclusione del concorso dei lungometraggi: ultimo film in concorso, sul grande schermo di piazza Regina Margherita, sarà proiettato La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu (Italia 2017, 101’), vincitore del Globo d’oro come miglior film e del David di Donatello per la migliore sceneggiatura non originale. Il film si rifà a due pietre miliari della drammaturgia teatrale: L’arte della commedia di Eduardo De Filippo e la traduzione che lo stesso De Filippo fece de La tempesta di Shakespeare. In seguito a una tempesta, un gruppo composito di naufraghi si ritrova sulle coste dell’Asinara, l’isola-carcere in mezzo al Mediterraneo. Quattro camorristi, le due guardie che li stavano accompagnando in carcere e i membri di una compagnia teatrale itinerante. Per sfuggire alla detenzione, tre dei camorristi si mescolano agli attori, dando avvio a scenari rocamboleschi che inducono una profonda riflessione sulla necessità dell’arte nella vita dell’uomo e sulla capacità del teatro di trasformare ma anche di sublimare la realtà. La cornice dell’Asinara, terra incontaminata da anni di isolamento totale, rappresenta l’ambientazione perfetta per costruire un racconto in grado di soffermarsi, in maniera atemporale sui temi universali della colpa, della vendetta, del riscatto e del perdono.
Per la sezione ConCorto, il concorso di cortometraggi, domani sono invece previste le proiezioni di Non toccate questa casa di Americo Melchionda (Italia 2017, 18’). Al centro del film, in anteprima italiana, il giorno della partita Italia-Uruguay dei Mondiali di Calcio 2014. La famiglia Parini protesta contro le banche e lo Stato per il sequestro della propria casa. Dopodiché sarà la volta di A girl like you di Massimo Loi e Gianluca Mangisciutti (Italia 2016, 15’) in anteprima siciliana, che racconta di Aurora e Alba, amiche inseparabili. Una vive nel rispetto delle regole imposte dai genitori, l’altra invece è indipendente e libera. Un giorno Alba convince Aurora a partire per un viaggio verso un luogo segreto e misterioso. Spazio quindi a Il giorno del muro di Daniele Greco (Italia 2017, 13’), un’anteprima assoluta ambientata in un borgo di montagna nel cuore della Sicilia, dove la festa del Santo è l’occasione per offrire i frutti della terra e rivivere, nella ripetizione di gesti atavici, un rito dalle origini antiche, che mescola miti religiosi a costumi tribali. In conclusione sarà proiettato La noche de Paz di Alma Mar Izquiero (Spagna 2017, 13’), in anteprima italiana. Siamo in Spagna, 1976. Nonostante la morte del dittatore Francisco Franco, i suoi collaboratori lavorano in tutti gli organi del potere pubblico. Fare propaganda, organizzare incontri e manifestazioni sono considerati reati. María combatte in clandestinità per la libertà e la democrazia.

Di seguito il programma di domani, sabato 29 luglio 2017:
PIAZZA REGINA MARGHERITA
LUNGOMETRAGGI
21:30
Concorso
LA STOFFA DEI SOGNI di Gianfranco Cabiddu
Italia 2017, 101′
A seguire: Presentazione del cortometraggio realizzato dai giovani allievi del corso di Filmmaking
23:00
40 Anni Dopo. Non solo musica: emigrazione, giovani, razzismo.
LA FEBBRE DEL SABATO SERA di John Badham
USA 1977, 114′

CORTILE DI VILLADORATA
CONCORTO – CORCORSO DI CORTOMETRAGGI
21:30
Fuori Concorso
VENTOTENE IN SICILIA di Alessandro Giovanni Virzì
Italia 2016, 3′
LE MANI DELL’AMORE di Andrea Traina
Italia 2016, 19′
Concorso
NON TOCCATE QUESTA CASA di Americo Melchionda
Italia 2017, 18′ – Anteprima Italiana
A GIRL LIKE YOU di Massimo Loi e Gianluca Mangisciutti
Italia 2016, 15′ – Anteprima Siciliana
IL GIORNO DEL MURO di Daniele Greco
Italia 2017, 13′ – Anteprima Assoluta
LA NOCHE DE PAZ di Alba Mar Izquierdo
Spagna 2017, 13′ – Anteprima Italiana
Fuori Concorso
PORTO IL VELO, ADORO I QUEEN di Luisa Porrino
Italia 2016, 81′

PALAZZO DI VILLADORATA – SALA DELLA TONNARA
LAMPI SUL MEDITERRANEO
21:30
INFLUX di Luca Vullo
Italia 2016, 86′
A seguire: Cerimonia di consegna attestati del workshop “Filmmaking”
Musica & Cinema: Non Solo Guerra
WAR DANCE di Sean Fine e Andrea Nix
Uganda 2007, 105′

SEDE CINECIRCOLO – VIA NUOVA
RITRATTO D’AUTORE: MARCO FERRERI
16:30
LA DONNA SCIMMIA di Marco Ferreri
Italia 1964, 92′
Concorso Cortometraggi
A FRAGMENT OF A LIFE IN FOUR SCENES di David Aronowitsch
Svezia 2016, 17′
RATZINGER VUOLE TORNARE di Valerio Vestoso
Italia 2016, 9′
A CASA MIA di Mario Piredda
Italia 2016, 19′
MALTESE FIGHTER di Arev Manoukian
Malta 2015, 19′

CORTILE DI VILLADORATA
CHIACCHIERE SOTTO IL FICO – INCONTRI CON GLI AUTORI
19:30
Tavola rotonda: “Lo stato delle cose. Servono ancora i festival?”
Incontro con i Festival Siciliani, associazioni, enti e cittadini.
20:15
Tavola rotonda: “Cinema prossimo venturo”
Incontro con gli allievi e i docenti del workshop di Filmmaking.
Intervengono: Tea Falco (attrice), Fabiola Banzi (casting director), Maria G. Ursino (sales director Fox-Italia).

PALAZZO DI VILLADORATA – SALA DELLA TONNARA
FRONTIERA DEL LIBRO – 2A EDIZIONE
18:30
«Una storia disturbante, raccontata con tatto e maestria, che si legge tutta d’un fiato.»
Simonetta Agnello Hornby
Anna Giurickovic Dato presenta “LA FIGLIA FEMMINA”, Fazi Editore

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