Carlentini, Targa commemorativa, a villa Vittorio Veneto, in ricordo delle Foibe.

CARLENTINI. “Oggi nel giorno della memoria vogliamo ricordare alle giovani generazioni tutte le vittime delle foibe. Una iniziativa sollecitata dal nostro concittadino Giovanni Condorelli e accolta dall’amministrazione e dal consiglio comunale”. Lo ha detto il presidente del consiglio comunale di Carlentini Salvatore Genovese a conclusione della cerimonia di sistemazione della targa commemorativa all’interno della villa “Vittorio Veneto”, meglio conosciuta a Carlentini come la “villa degli Innamorati”. Alla cerimonia, organizzata dall’amministrazione comunale, hanno partecipato il vice sindaco Pinuccio Carnazzo, il presidente del consiglio comunale Salvatore Genovese, il promotore del ricordo delle foibe Giovanni Condorelli, assessori, consiglieri comunali e rappresentanti delle associazioni di volontariato di Carlentini e Lentini. “La solennità civile nazionale che dal 2004 – ha detto Giovanni Condorelli – quando venne istituita con un’apposita legge, intende conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, dei fiumani e dei dalmati nel secondo dopoguerra. Il 10 febbraio è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte della Venezia Giulia. Migliaia di italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia furono obbligati a lasciare la loro terra. Altri furono uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o deportati nei campi sloveni e croati”. “Carlentini vuole fare memoria – ha aggiunto il vice sindaco Pinuccio Carnazzo – del massacro perché non venga dimenticata una pagina buia della nostra Nazione”.

https://youtu.be/Ks0Q_cBDD7Y

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