Carlentini, raccolta differenziata. nel mese di Settembre la percentuale sfiora il 54%. La Polizia municipale continua la caccia ai cittadini che depositano i rifiuti nelle zone periferiche della città.

CARLENTINI. Sfiora il 54% il dato della raccolta differenziata nel comune di Carlentini a tre mesi dall’avvio del progetto della raccolta differenziata Il residuo secco prodotto nel mese di settembre si attesa al 46%. I dati sono stati ufficializzati, ieri mattina, dal sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio che ha ricevuto i dati dalla società che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani e differenziati del Comune. “Puntiamo ad aumentare la percentuale entro la fine dell’anno – ha detto il sindaco Giuseppe Stefio -. Stiamo lavorando in questa direzione senza soste. Già pronta una serie di progetti e interventi per ampliare la piattaforma di informazione e di divulgazione, ma anche la lotta a quanti incuranti del servizio, gettano i rifiuti nelle zone periferiche della città provocando la nascita di discariche a cielo aperto”. L’amministrazione comunale di Carlentini per ridurre la nascita delle discariche ha avviato un piano d’intervento con la Polizia municipale coordinata da Sebastiano Barone per sanzionare quanti lasciano i sacchetti dei rifiuti nelle zone periferiche della città. “Continuiamo a crescere, è quasi ultimata la distribuzione dei carrellati alle attività commerciali e si sta per avviare quella per i condomini. A seguire le utenze domestiche – ha detto l’assessore all’Ecologia e all’Igiene Urbana del comune di Carlentini Salvatore La Rosa -. Si stanno intensificando i controlli (anche grazie a sistemi di videosorveglianza) e la rimozione dei cumuli abusivi nel territorio comunale che gli incivili creano. Grazie invece ai cittadini che stanno differenziando bene i propri rifiuti”. Saranno presto in distribuzione i kit dedicati alle utenze private. Il progetto realizzato dalla società catanese “Progitec”, adotta la nuova suite informatica “Innovambiente”, realizzato dalla realtà ITC materana “Innova”.Il software del sistema gestisce censimento delle utenze, consegna dei kit, raccolta puntuale con identificazione dell’utenza e della frazione conferita con tecnologia RFID, raccolta on demand, centri di raccolta e flotta veicolare. Mentre,i cittadini grazie all’App interattiva gratuita e compatibile Ios e Anroid e al sistema di back-office associato, controllano calendario di raccolta, guida ai conferimenti, dizionario dei rifiuti, prenotano un ritiro. Ovvero le condizioni necessarie all’applicazione delle nuove normative che trasformano il costo della raccolta, da tassa a “tariffazione puntuale” di quanto si conferisce al servizio. “Il valore della App è che rende i cittadini protagonisti centrali della raccolta. I comportamenti virtuosi salvaguardano l’ambiente e riducono progressivamente anche i costi per Comuni, gestori e utenti – spiega Massimo Veglia project manager “Innovambiente” – in alcuni centri pugliesi dove è adottato il nostri software è agia accaduto a partire da quest’anno. Inoltre, il sistema offre in tempo reale ai gestori una grande quantità di dati. Informazioni che rendono il ciclo costantemente monitorabile e migliorabile. Al prossimo Ecomondo di Rimini di settembre, presenteremo hardware e software che applicano ai big data i processi di business intelligence. Uno strumento in più per operare con semplicità, h 24 su tutto il ciclo dei rifiuti.”