Classe 3D*
LENTINI – Giorno 24 marzo, la classe terza D dell’Istituto liceo scientifico Elio Vittorini si è recata al liceo Gorgia per vivere un’esperienza che va oltre il semplice programma di alternanza scuola lavoro “Leggere, scrivere, comunicare oggi.. dalla radio alla web radio”(PCTO):la visita all’aula di Falcone e la mostra delle nove vittime della mafia sono state occasioni preziose per riflettere sulla lotta contro la criminalità organizzata e sulla memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita per difendere la legalità. Il progetto PCTO ha proposto una visita a un luogo simbolico, l’aula di Giovanni Falcone, tributo alla sua straordinaria carriera di difensore della giustizia e della legalità in Sicilia, che culminò nel tragico attentato di Capaci il 23 maggio 1992. Molto importante è stata anche la visita della mostra itinerante “Testimoni di verità” alle nove vittime della mafia, un’esposizione che racconta le storie di nove innocenti giornalisti che hanno perso la vita a causa della violenza della criminalità organizzata siciliana: Giovanni Spampinato, Mauro Rostagno, Peppino Impastato ,Mario Francese, Giuseppe Fava, Mauro De Mauro, Maria Grazia Cutuli, Cosimo Cristina e Giuseppe Alfano. Le storie di queste vittime, spesso poco conosciute al grande pubblico, sono state portate all’attenzione degli studenti per sottolineare la gravità del fenomeno mafioso ,ogni vittima con il suo volto e la sua storia diventa un simbolo del sacrificio di persone che hanno cercato di contrastare in ogni angolo della società l’oppressione della mafia.
Visitando l’aula dedicata a Giovanni Falcone, si è provata una forte emozione. La figura di Falcone, simbolo della lotta alla mafia, rappresenta un esempio di coraggio, giustizia e impegno civile. L’aula, dedicata alla sua memoria, è un richiamo alla responsabilità di ciascuno nel costruire una società più giusta. Le emozioni provate vanno dall’ammirazione al rispetto, ma anche alla tristezza e rabbia per il sacrificio che Falcone ha fatto. Quest’aula è un invito a non dimenticare la sua lotta e a continuare a promuovere la legalità nelle nuove generazioni.
In seguito gli studenti hanno avuto l’opportunità di porre alcune domande inerenti al tema alla docente Elisa Lombardo referente della sede Gorgia:
-“ Secondo lei, in che modo la scuola dovrebbe affrontare il tema della mafia della sua storia nelle attività didattiche quotidiane?”
-“Cosa spera gli studenti imparino da una mostra che tratti temi così profondi e dolorosi?”
Ecco quanto ci ha dichiarato:
(Helen Amato, Azzurra Basso, Giorgio Bufalino, Aida Campara, Jacopo Ferrante, Anita Fichera, Vittoria Frangipane, Giulia Gaeta, Aurora Garrotto, Alessandra Gibilisco, Giulia Giuffrida, Placido Manzitto, Niccolò Messina, Vittoria Regolo, Antonio Saggio, Alessio Scarcina, Martina Urrata, Federica Vinci, Aurora Zocco)